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Vitorchiano, tasse al massimo ma come viviamo???

 

 

Riceviamo e pubblichiamo, foto e commenti inviati da più cittadini.

wpid-20150729_104827.jpgLe tasse al massimo delle aliquote non scendono ma i servizi dove sono? Strade in condizioni pietose, buche ed erba, mai pulite, tranne per la zone del centro, tombini intasati, fosse settiche da mesi non funzionanti, illuminazione da ampliare o coperte completamente dagli alberi, ecc ecc…

wpid-20150729_104514.jpgVero, siete in campagna elettorale ma ricordatevi che siamo noi cittadini che dobbiamo votare… le colpe indubbiamente sono in gran parte della vecchia amministrazione che ha permesso di costruire senza effettuare controlli sulle opere di urbanizzazione, basta vedere in pochi anni come sono diventate le strade o marciapiedi, opere incompiute, magari documenti non richiesti ecc ecc….!   Però, al 4° anno di mandato l’amministrazione si accorge che l’Adsl a wpid-20150729_104631.jpgVitorchiano non è sufficiente? Vogliamo parlare di sicurezza? Da dicembre sono passati ben 8 mesi e la risposta è stata la convenzione con la vigilanza privata o la riattivazione delle vecchie telecamere che non vengono visionate in diretta? Oppure il nuovo sistema che deve arrivare sul tavolo… ma questo sistema quando sarà in funzione (quando?) da chi sarà visonato? Altro esempio di organizzazione inefficiente, la disinfestazione? E’ stata effettuata il 21 luglio, mentre andava wpid-20150729_104602.jpgfatta nel mese di giugno per prevenire il diffondersi delle zanzare non il giorno prima della pioggia annunciata da oltre una settimana. Con tutto il rispetto capiamo le varie difficoltà ad amministrare un paese di 5000 abitanti ma come succede nella vita reale nessuno vi ha obbligato si può sempre rinunciare! Ripetiamo la vecchia amministrazione sicuramente ha lasciato molte problematiche ma se vi guardate intorno molti di loro siedono nello stesso tavolo dove siete voi… Questi messaggi devono essere interpretati sia come una  protesta e sia come  un avvertimento per chi vorrà candidarsi il prossimo anno… siamo stanchi di essere presi in giro!!!  

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Nota del consigliere Sante Fabbri.

wpid-2015-07-29-12.12.38.png.pngNon ci sono più parole per descrivere la violenza, la crudeltà e i veleni sputati dai membri di maggioranza  per tentare di attutire il colpo subito dalle mie semplici quanto puntuali critiche sul loro inutile e infruttuoso operato. Sono ora costretto, essendo stato calunniato e discriminato a mezzo stampa, a dover purtroppo ricordare a questi “signori” che i gravi problemi di salute di un mio familiare, di cui tutto il paese è al corrente, mi hanno impedito di partecipare fisicamente ai consigli ma mai ho pensato di abbandonare i miei colleghi. La presunzione poi di dover controllare la mia partecipazione ai consigli d’istituto, tra l’altro ledendo seriamente la mia privacy con la complicità di chi ha passato loro la notizia, mi fa davvero pensare a come la politica sia purtroppo entrata anche a scuola. Ho solo una frase da rivolgere loro: state sereni.

Consigliere Sante Fabbri.

“Sua figlia è in caserma” e scatta la truffa all’over 65

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Sua figlia ha avuto un incidente, ora è trattenuta in caserma e sarà rilasciata solo dietro pagamento di una cauzione”.
E’ questo il contenuto tipico della telefonata a cui gli sventurati spesso rispondono pagando. Pagano perché all’altro capo del telefono c’è un sedicente carabiniere, poliziotto o avvocato, e quindi si fidano. Ma è una truffa. Negli ultimi venti giorni nella Tuscia ne sono state messe a segno e scoperte quattro, per unammontare complessivo di 25-30mila euro. Ad agire sarebbe una banda di tre persone. Per mettere in guardia le potenziali vittime, sempre anziani, spesso e (mal) volentieri soli, la questura di Viterbo, che con la squadra mobile sta indagando su questi casi, venerdì mattina ha convocato una conferenza stampa.L’appello ai cittadini è chiaro: non credete a chi, spacciandosi per poliziotto o carabiniere, vi chiede soldi per tirare fuori dai guai un vostro congiunto. Le vittime sono tutte over 65. I truffatori, come ha spiegato il capo della mobile Fabio Zampaglione, prima li studiano, ne controllano abitudini e movimenti. Poi entrano in azione. Telefonando a casa o abbordando gli anziani direttamente per strada.

Consigli utili per proteggere la propria casa durante le vacanze.

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La casa è per tutti un bene prezioso. Custode dei nostri beni materiali, degli affetti, dei ricordi e di ogni attimo vissuto. Non importa che sia di proprietà o in affitto. E’ il luogo in cui la famiglia si riunisce o la singola persona ritrova la dimensione del suo mondo interiore. Proteggerla è un dovere verso se stessi, non soltanto per la propria incolumità ma per preservare tutto ciò che ci appartiene, anche l’essenza di ognuno di noi. Il momento delle vacanze è il peggiore per l’incolumità della casa. I ladri, ed ogni sorta di malvivente, attendono questi periodi come l’acqua nel deserto. Avvoltoi pronti ad aggredire la vittima inerme si nascondono ad ogni angolo.
A volte agiscono a caso, spesso hanno pedinato le loro vittime per settimane, per mesi anche, per scoprire le loro abitudini ed agire indisturbati al momento opportuno. I rischi per la casa, non vengono solamente dai ladri. Un rubinetto dimenticato aperto o la rottura di un tubo, un corto circuito improvviso ed anche un accendino dimenticato in balcone, possono essere un grave pericolo per la casa durante le vacanze. Il mancato controllo dell’appartamento per un periodo prolungato può trasformare una disattenzione, o un evento fortuito, in un serio problema.
Alcuni semplici accorgimenti per mettere la casa in sicurezza
Prima di partire per una vacanza, anche breve, è utile seguire alcune regole fondamentali. Intanto bisogna chiudere il rubinetto principale che da accesso all’acqua corrente.
Questo accorgimento farà si che nel caso in cui abbiate dimenticato un rubinetto aperto, o si dovesse verificare la rottura di un tubo interno, la mancanza d’acqua non creerà alcun problema durante la vostra assenza.
La stessa cosa va fatta per quanto riguarda il gas. Chi utilizza la bombola deve chiudere il rubinetto della stessa, posto in alto, sopra l’ingresso del tubo di allaccio. Allo stesso modo chi utilizza il gas di città, deve chiudere il rubinetto del contatore principale posto solitamente all’esterno dell’abitazione. Anche in questo caso, nell’eventuale ipotesi di aver dimenticato un rubinetto aperto, nulla può succedere durante la vostra assenza o addirittura la rientro al momento di accendere la luce. Infine è sempre bene lasciare le chiavi di casa ad un parente o amico fidato che possa intervenire in vostra assenza e successivamente avvisarvi dell’accaduto.
Prevenzione e protezione grazie alle polizze casa.
Un altro modo per proteggere la propria casa durante le vacanze è certamente quello della prevenzione. Chi non possiede già una polizza a protezione della propria casa, contro gli eventi fortuiti, anche quelli naturali, ed anche per eventuali fughe di gas, allagamenti, rotture in genere, danni contro terzi ed anche furti, può approfittare per stipulare una polizza casa che dia ampie garanzie di protezione su tutto quello che potrebbe accadere durante la vostra assenza.
Chi ritiene le polizze casa siano uno strumento di protezione utile ma a volte caro, può approfittare di particolari offerte proposte dalle diverse compagnie assicurative, che offrono servizi assicurativi di protezione casa per eventi naturali, fortuiti ed accidentali anche per il solo periodo temporaneo della vostra assenza. In questo caso il costo della polizza e rapportato esclusivamente al reale periodo di utilizzo. Il costo determinato è veramente irrisorio ed è certamente inferiore al danno subito ed ai successivi probabili risarcimenti che ne potrebbero derivare dalla conseguenza di un incidente involontario.
Molto spesso si è portati ad immaginare di essere esenti da qualsiasi evento,a volte anche mortale. Quando si ascolta un telegiornale, per esempio, quasi nessuno alla notizia dello scoppio di una bombola in un appartamento pensa in quel momento che poteva succedere anche a lui.
Se svaligiano la casa del vicino, pur ritenendosi fortunati di non essere stati scelti come vittime, si ritiene comunque che probabilmente lui non abbia adottato adeguate misure di protezione mentre noi invece siamo super protetti dal sistema di allarme di ultima generazione costato fior di milioni. Questi esempi indicano alcuni momenti di superficialità a cui spesso andiamo incontro. Ci sono persone che spendono milioni per una vacanza dall’altra parte del mondo e poi credono di risparmiare non sottoscrivendo una polizza casa, per proteggerla durante la loro assenza, ad un costo irrisorio rispetto al valore del bene ed a quello pagato per la vacanza. Niente potrà mai essere caro se può servire a determinare la sicurezza della propria casa.

Attenti ai falsi incaricati dell’Enel che propongono tariffe convenienti.

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UpkPfA5XLjjtNurhwKbQUaPpYqe4QoMiAj7cFQh60IE=--Il volantino gira da giorni in tutta la Bassa Tuscia: da Civita Castellana a Gallese, da Fabrica di Roma a Corchiano. L’italiano a dir poco claudicante tradisce la nazionalità quasi sicuramente straniera di chi l’ha redatto. Insomma, non si tratta di truffatori professionisti, ma per raggirare anziani e cittadini poco smaliziati a volte basta poco. Basta appunto un falso avviso dell’Enel come quello in questione, dove si annuncia la visita nelle case di incaricati dell’azienda per illustrare fantomatiche nuove tariffe.

“Da me è passato un uomo di mezza età, qualche giorno fa nel primo pomeriggio – racconta un civitonico -. Era italiano, dal forte accento meridionale. Al citofono si è presentato come un incaricato Enel, e intendeva propormi una tariffa conveniente. Mi sono subito insospettito e, affacciandomi alla finestra per vederlo in faccia, gli ho fatto notare che io il contratto con Enel l’ho dismesso da qualche anno. A quel punto, arrampicandosi sugli specchi, mi ha risposto che non aveva importanza: essendo la rete elettrica di proprietà dell’Enel, l’azienda poteva comunque applicare degli sconti. Ho subito mangiato la foglia e ho invitato bruscamente il finto agente ad andarsene. Aveva un tesserino ma dalla finestra non sono riuscito a scorgere cosa c’era scritto sopra. Per fortuna in casa quest’uomo ha trovato me e non mia madre, che è anziana e che probabilmente, fidandosi, l’avrebbe fatto entrare”.

Vitorchiano, Proprietari in vacanza, svaligiata una villa in località Mazzatosta

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UpkPfA5XLjhAo7XPS7fnYbEp6gVH6O8X--furtira da qualche giorno che, a Vitorchiano, si temeva una recrudescenza dei furti. E gli abitanti del posto che, da mesi, si sono raccolti in piccole squadre di vigilanza, avevano ripreso a tenere alta la guardia. Adesso, da Vitorchiano, arriva un segnale che conferma quanto, i loro timori, fossero fondati. Una villa, i cui proprietari erano assenti per vacanze, è stata svaligiata dai ladri.

Attraverso la rete di comunicazione istituita dalle squadre di vigilanza, la notizia dell’accaduto ha subito cominciato a circolare. Il problema, al di là del singolo episodio, è capire se, a Vitorchiano, si debba temere una nuova ondata di furti di cui, questo colpo, sarebbe solo l’inizio oppure no. Vitorchiano, con le sue ville, rappresenta un obiettivo appetibile per i ladri. Il colpo, avvenuto in località Mazzatosta, va a colpire un altro obiettivo che, come tanti, è relativamente isolato; e si tratta proprio di una delle località in cui, nei mesi scorsi, erano imperversati i furti.

Per la verità, un’operazione di polizia, articolata tra il ternano e il viterbese, aveva portato in carcere un buon numero di albanesi, accusati di aver dato vita a una banda che, tra l’altro, operava proprio a Vitorchiano. Una banda, a giudicare dai pesanti reati, diversi dal furto, addebitati ai suoi membri, realmente pericolosa. Allora, era nato il fenomeno delle ronde. Che, per la verità, si erano subito chiamate squadre di vigilanza e, come obiettivo, non avevano quello di contrapporsi alle forze istituzionali ma, al contrario, di collaborare con loro. E’ di tutta evidenza quanto, da sola, la buona volontà non basti: spesso, si finisce per intralciare proprio il lavoro delle forze dell’ordine e, nello stesso tempo, per esporre se stessi a gravi rischi.

Ciò nonostante, su tratta di un fenomeno che ancora persiste e, nella gente, c’è il vivo intento di non lasciarsi di nuovo mettere all’angolo dai malviventi. L’estate, dopo questo furto in villa, si preannuncia piuttosto calda a Vitorchiano.