Bollette dell’acqua ‘salate’ Cittadini furiosi.

hpqscan0001Decine di email di protesta per l’arrivo delle bollette del servizio idrico del Comune di Vitorchiano, proteste infuocate per l’abbassamento delle fasce ed il relativo aumento del costo.

Contestatissima la 3^ fascia  che parte da 241 Mc per un costo di € 4,06.

Aumenti incondizionati per tutti i consumi, piccoli medi e grandi, e cittadini furiosi visto il perdurare della crisi, nonostante le belle parole dei politici nazionali sulla ripresa.

Chiediamo all’amministrazione comunale di mettersi una mano sulla coscienza, di andare controcorrente e di abbassare queste tariffe aiutando i cittadini, moltissimi, in difficoltà con il pagamento quasi giornaliero di tutte le tasse che la politica nazionale si diverte ad aumentare per coprire i propri errori.

Negli ultimi 4 anni le tariffe del servizio idrico sono aumentate del 450% .

Vitorchiano, “Peperino in Fiore”

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peperino_in_fioreVITORCHIANO – I turisti, che in questi giorni, visitano il Centro Storico di Vitorchiano, si fermano incuriositi, in Piazza Roma, per osservare all’opera “Nando” l’ultimo scalpellino che scolpisce un blocco di pietra destinato all’esposizione nella prossima manifestazione intitolata “Peperino in Fiore”. La Pro-Loco e l’Amministrazione Comunale, sono infatti impegnati negli ultimi ritocchi per garantire come sempre la buona riuscita della manifestazione. Nei giorni del 30 e 31 maggio e 1 e 2 giugno, Vitorchiano, ancora una volta presenterà il “suo” peperino e tutto quello che fa cultura del verde, il tutto naturalmente all’interno della inimitabile cornice rappresentata dai vicoli e dai profferli del suo centro storico. Sia la Pro-Loco che i numerosi espositori si augurano che la presenza dei visitatori possa essere numerosa, come nelle precedenti edizioni, e che le condizioni atmosferiche rimangano favorevoli. Naturalmente i visitatori potranno usufruire di stand gastronomici e di ristorantini tipici pronti a servire, per una degustazione, prodotti locali e genuini.

Case a 1 euro in cambio di una ristrutturazione, ottima iniziativa per non far morire i centri storici.

Fonte articolo infiltrato.it

Case a 1 euro? In Italia è possibile diventare proprietari di una casa spendendo solo 1 euro: ecco i dettagli della clamorosa iniziativa di alcuni comuni italiani.

gangi_case_a_un_euroottimizzataDiventare proprietari di una casa spendendo solo 1 euro? Da oggi è possibile grazie all’iniziativa di alcuni comuni italiani che così intendono contrastare l’abbandono da parte della popolazione e far rivivere le aree in difficoltà. Finalmente una strategia di lungo respiro, attrattiva e semplice per ridare lustro ai borghi italiani, che tutto il mondo ci invidia per la loro straordinaria bellezza e per quello spirito d’altri tempi, oggi tanto ricercato. Le case sono di proprietà di privati che vogliono disfarsene e indicano il Comune come intermediario: chi vuole acquistarle non deve far altro che assumersi gli oneri di ristrutturazione. I comuni coinvolti nell’iniziativa, come ha riportato Yahoo, inizialmente erano tre: Salemi (Trapani), Gangi (Palermo) e Carrega Ligure (Alessandria). A Salemi, dove hanno avuto come sindaco anche Vittorio Sgarbi, l’iniziativa era nata per rimediare all’abbandono del centro storico, devastato dal terremoto del Belice nel 1968.”  Anche a Gangi il Comune ha inteso recuperare immobili fatiscenti nel centro storico”, mentre per Carrega Ligure il problema riguarda lo spopolamento del paese, “che oggi ha soltanto 98 abitanti, da oltre 3mila che ne aveva”.  L’iniziativa sta riscuotendo un clamoroso successo e sono già tantissime le persone pronte a trasferirsi in uno di questi paesini pur di regalarsi un tetto sopra la testa. Nei giorni scorsi ha aderito a questa splendida iniziativa anche l’amministrazione comunale di Lecce nei Marsi. Il Sindaco Gianluca De Angelis, per contrastare lo spopolamento del piccolo paese in provincia dell’Aquila, in Abruzzo, ha scelto il progetto “Case a 1 euro” e anche in questo caso la procedura seguita, come spiega lo stesso sindaco, è quella standard: Con una delibera di consiglio abbiamo accettato la donazione e acquisito al patrimonio comunale immobili nel centro storico, con lo scopo poi di venderli, tramite procedura pubblica, simbolicamente a un euro. Scopo di ciò è recuperare quella zona di paese che, con il passare del tempo, sta subendo un abbandono“.

Il domani ripaga sempre chi ha saputo attendere…le proprie soddisfazioni!

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